Dopo l’inatteso risultato ottenuto nelle elezioni svedesi, il Partito Pirata ha ottenuto l’ok per l’euro parlamento, ottenendo il 7,1% che lo portano ad essere la quinta forza di influenza dell’intero paese.
Su 25 dei rappresentanti soltanto uno portera’ il programma per combattere le pressioni sulla libera cultura in tema di copyright. Il Pirate Party ha messo in evidenza alcuni punti fondamentali :
* Riforma sulla legge del diritto d’autore per apportare maggiore equilibrio laddove è necessario tra tutela e cultura, incoraggiando il P2p invece di reprimerlo con la completa abolizione del DRM con una riduazione del diritto d’autore a soli 5 anni dato che si ritiene che il prodotto a lungo andare possa trarre l’interesse di qualcuno nell’arco di 100 anni;
* Abolizione dei cosidetti brevetti, ma non solo nel campo del diritto d’autore dato che i brevetti delle case farmnaucetiche uccidono migliaia di persone ogni giorno nei paesi più poveri del terzo mondo, ampliando cosi l’intero discorso;
* Rispetto del Diritto alla Privacy per far si che un probabile controllo poi non evolva in censura;
Il Partito pirata avra’ dunque un influenza parecchio rilevante in ambito di leggi riguardanti il futuro del file sharing.












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