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Piccola guida alla scelta dei prodotti software giusti per voi
Le novità in campo software non si fanno mai attendere. Ogni giorno veniamo a conoscenza di valanghe di nuovi prodotti sfornati poche settimane prima in una gara allo strumento più all’avanguardia. Eppure, sebbene tale competizione sia di beneficio alle aziende e alle comunità di sviluppatori, spesso e volentieri non lo è per i consumatori, i [...]
9 luglio 2011
Le novità in campo software non si fanno mai attendere. Ogni giorno veniamo a conoscenza di valanghe di nuovi prodotti sfornati poche settimane prima in una gara allo strumento più all’avanguardia. Eppure, sebbene tale competizione sia di beneficio alle aziende e alle comunità di sviluppatori, spesso e volentieri non lo è per i consumatori, i quali non sono sempre in grado di distinguere “il bene dal male” e di evitare software difettosi o troppo costosi rispetto alle performance.
Ed ecco la ragione per cui ho scritto questa piccola guida: farvi evitare grattacapi e sprechi di denaro guardando innanzitutto alle vostre esigenze.
1. Guardatevi dentro: cosa vi serve davvero?
Sicuramente i bisogni secondari aumentano con il crescere della tecnologia, ma essi non sono sempre seguiti dal crescere del vostro budget per le spese extra. Di cosa avete assoluta necessità? Stilate una lista di prodotti software che sentite di desiderare, poi leggete e rileggete ciò che avete scritto e riflettete su quanto vi serve davvero: magari dovete partire per un viaggio di lavoro e vi serve un programma gestionale adatto, e davvero non è il momento giusto per acquistare quel bel software Adobe che avete adocchiato il mese scorso! Sbarrate via il resto e focalizzate la vostra attenzione soltanto su ciò di cui avete bisogno.
2. Esiste un’alternative open-source o freeware al software desiderato?
Fate una ricerca prima di acquistare un programma: potrebbe esistere un’alternativa gratuita molto più efficiente e più adatta ai vostri scopi. SourceForge.net, forte nelle sue migliaia di software open-source condivisi dai rispettivi autori, potrebbe venirvi incontro e farvi risparmiare anche parecchie centinaia di Euro. Ricordate che prezzo non è uguale qualità, specialmente nel campo dei prodotti informatici.
3. Calcolate il vostro budget e agite di conseguenza.
Se avete messo da parte 100 Euro per le spese informatiche, quello avete e quello potete permettervi di spendere. Non acquistate il primo software che vi capita dinanzi e dal quale vi trovate affascinati: seguite i consigli ai punti 1. e 2. di questa mini-guida e fate scelte oculate, rientranti nel vostro budget e che vi possano essere utili anche in futuro.
Come consiglio finale, raccomando di tenersi alla larga dai software che vi richiedono un rinnovo completo (anche nel prezzo!) ogni anno: se non potete permettervelo, rischiate di vedere il software più vecchio smettere di funzionare e avrete così gettato via i 50 o 100 euro spesi l’anno precedente.













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